23/07/2015

Decreto Internazionalizzazione contributo al cambiamento della norma

Durante i lavori parlamentari la Commissione di Fiscalità Internazionale dell'UNGDCEC, nella persona della sua presidentessa dott.ssa Tania Stefanutto, ha predisposto un elaborato per le modifiche al decreto internazionalizzazione. Di fatto nella versione definitiva varata il 17 luglio dal Consiglio dei Ministri, uno dei tanti suggerimenti è stato accolto.

Nella precedente versione del decreto era stato eliminato l’obbligo di interpello, ex articolo 11 della legge n. 212/2000, ai fini della disapplicazione della disciplina CFC.
Tale obbligo era stato sostituito con la facoltà per il socio di controllo residente di presentare istanza di interpello ai sensi dell’articolo 21 della legge n. 431/1991 per ottenere preventivamente un parere dall’Amministrazione finanziaria per disapplicare la disciplina in parola.
Nella versione attuale viene mantenuta la facoltà per il socio di controllo residente di presentare istanza di interpello, ma si fa riferimento alla tipologia di interpello ex art. 11 della legge n. 212/2000.

Una piccola vittoria per i contribuenti, purtroppo l'iniqua norma sulle sanzioni formali da mancata indicazione dei dividendi CFC in mancanza di interpello o in caso di risposta negativa non è stata cancellata.

Resta sempre la via della modifica normativa con legge successiva.