10/02/2015

Imprese e fornitori dello Stato:
nasce lo split payment dell'IVA

Con la legge di stabilità del 2015 viene introdotto un nuovo meccanismo per il versamento dell’Iva nelle operazioni svolte nei confronti degli enti pubblici: lo split payment. Il sistema, in vigore dal 01/01/2015, obbliga i fornitori di beni e servizi dello Stato ad emettere fatture con IVA che non incasseranno. Sarà l’Ente direttamente a riversare l’IVA allo Stato.
 
Nel DPR 633/1972 viene introdotto l’art. 17–ter secondo il quale l’Iva addebitata in fattura dovrà essere versata direttamente dall’ente pubblico.
 
Nulla cambia per quanto riguarda la fatturazione: Il venditore o prestatore di servizi emetterà la fattura, esplicitando imponibile ed iva (ai sensi dell’art. 17-ter), ma incasserà solamente una cifra pari all’imponibile. Il debitore d’imposta diviene pertanto l’acquirente. 
 
Vengono esclusi dal meccanismo dello split payment i compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte (professionisti) e le operazioni sottoposte al regime dell’inversione contabile (subappalto edile).
 
Per saperne di più
 
www.ipsoa.it/split-payment